Una linea di vini classici interpretati in modo nuovo. I Cren, i crinali in dialetto piemontese, sono quelle colline dove bisnonno Daniele Lanzavecchia coltivava le sue vigne, a Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe. Così, per distinguere una collina dall’altra, aveva scelto un nome, pensando all’animale che più la caratterizzava. Il Cren della Farfalla, perchè nei mesi estivi vedeva volare liberamente centinaia di farfalle colorate. Poi il Cren del Gufo, con una quercia secolare su cui ogni notte un simpatico gufo era solito fermarsi. Le cantine Lanzavecchia oggi, a distanza di 50 anni di esperienza, prendono spunto da questa tradizione di famiglia, dando vita ai Cren, vini DOC e DOCG caratterizzati da uno stile unico e moderno, sia nell’immagine sia nel processo di produzione, tenendo conto delle esigenze dei giovani consumatori.








